10 mostre da non mancare nel 1o trimestre 2015

09 Janvier 2015 - Arte & Cultura
10 mostre da non mancare nel 1o trimestre 2015

Il 2015 si annuncia ricco e movimentato, specialmente nel settore dell’arte e della cultura. Ecco alcune delle mostre da non mancare nel corso del primo trimestre.

Niki de Saint Phalle, alle Galeries Nationales du Grand Palais, fino al 2 febbraio : facente parte delle prime donne artiste riconosciute a livello internazionale, Niki de Saint-Phalle e la sua opera continuano a mantenere un velo di mistero. Questa mostra svela le sculture e i quadri più complessi dell’artista.

I Borgia e i loro tempi, da Leonardo da Vinci a Michelangelo : Fino al 2 febbraio , il Museo Maillol ritorna sul periodo della dominazione dei Borgia, la ricca e potente famiglia spagnola simbolo di decadenza durante il Rinascimento. Quadri di maestri, gioielli, armature e altri artefatti di questa epoca saranno esposti per un’esperienza visiva delle più ricche.

L'Arte dell’amore al tempo delle Geishe : i capolavori proibiti dell’arte giapponese : fino al 15 febbraio, la Pinacoteca di Parigi compie un salto indietro e apre le porte dei diversi periodi della pittura giapponese, dal periodo d’oro di Edo, tra il 1603 e il 1867, alPeriodo Meiji, dal 1868 al 1912. La mostra tratta l’arte giapponese di queste epoche, sotto il prisma dell’erotismo, specialmente attraverso le celebri stampe Shunga.

Diller Scofidio + Renfro : In occasione del suo 30esimo anniversario, la  Fondazione Cartier consacra un intero piano al celebre studio di arte contemporanea all’origine del Blur Building di Neuchâtel e della High Line – il giardino pensile babilonese newyorkese. Visibile fino al prossimo 22 di febbraio, l’opera in questione — Musings on the Glass Box —, è un condensato di arrangiamenti architetturali e sonori che mettono in scena un avvenimento in apparenza anodino : una perdita d’acqua.

Parigi liberata, Parigi fotografata, Parigi esposta, al Museo Carnavalet fino al 1° marzo : Questa mostra, organizzata nel quadro del 70esimo anniversario della liberazione di Parigi, ritorna in fotografie, non sui fatti, ma sulle emozioni dei Parigini prima e dopo la liberazione della loro città. Tra i vari fotografi che vi partecipano figurano Jean Séeberger, René Zuber e Robert Doisneau.

Marocco Contemporaneo, fino al 1o marzo : Dallo scorso ottobre, Jean-Hubert Martin raggruppa 80 architetti, designer e artisti che animano la vita culturale marocchina contemporanea all’Istituto del mondo arabo.

 

Splendeur des Han, Essor de l'Empire Céleste, fino al 1o marzo : Al Museo Guimet, questa mostra svela tutta la ricchezza dell’arte cinese durante la dominazione della dinastia Han, dall’anno 206 a.C. Fino all’anno 220 d.C.

Rameau et la scène, all’ Opéra Garnier fino all’8 marzo : In occasione del 250esimo anniversario di Jean-Philippe Rameau, questa mostra organizzata dalla Bibliothèque nationale de France e l’Opéra national de Paris ritorna sul ricco percorso del musicista : opera – balletto, pastorale eroica, atto di balletto e tragedia lirica ritmano questo evento tutto in musica.

Viollet-le-Duc, les visions d'un architecte, fino al 9 marzo : In onore del 200esimo anniversario di Eugène Viollet-le-Duc, la Cité de l'architecture et du patrimoine ritorna sull’insieme dell’operato di questo atipico architetto, teorico della restaurazione e della conservazione del patrimonio e non meno creatore senza eguali.

Dali fait le mur : quale curiosa miscela che è questa mostra di Street Art, inspirata dalle realizzazioni di Salvador Dali e dal suo lessico pitturale. 22 artisti di street art danno appuntamento all’ Espace Dali, fino al 15 marzo, provando a trasporre le visioni surrealiste del Maestro spagnolo nel nostro mondo moderno.

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