Tutto quello che bisogna sapere sui centri giovanili

30 Janvier 2015 - Info pratiche
Tutto quello che bisogna sapere sui centri giovanili

Ogni anno, i centri giovanili sono il luogo d’incontro di numerosi bambini in età scolare e giovani venuti a dedicarsi a diversi tipi di svaghi creativi. Come funzionano queste strutture educative ? Chi può accedervi e a quali tariffe ?

Missione dei centri giovanili

I centri giovanili sono delle strutture di svaghi educativi aperti ai giovani e ai bambini in età scolare. Ve ne sono di due tipi: i centri con alloggio e i centri senza alloggio. La prima categoria riunisce in particolare le strutture abilitate a organizzare i soggiorni di vacanze, i soggiorni specifici, i soggiorni corti e i soggiorni di vacanze in una famiglia.

I centri giovanili senza alloggio, una volta chiamati centri di attività o centri di svago, non prevedono alcun alloggio. Essi sono aperti almeno due ore ogni giorno e non meno di quattordici giorni ogni anno. Queste strutture possono essere attive durante l’anno scolastico : i bambini le frequentano allora dopo l’orario scolastico, il sabato, i pomeriggi liberi o durante la pausa pranzo. Gran parte di questi centri sono aperti soltanto durante le ferie scolastiche, in special modo le vacanze invernali ed estive.

La ripartizione delle responsabilità in un centro giovanile

Le collettività territoriali – comunità di comuni o comuni – sono spesso all’origine di queste strutture permanenti o provvisorie. Dei comitati d’impresa e dei singoli hanno inoltre il diritto di organizzare dei centri giovanili, sotto determinate condizioni. Tutte le strutture di questo tipo devono essere dichiarate prima presso i servizi di Dirigenza generale del dipartimento della coesione sociale e della protezione delle popolazioni o la Dirigenza generale del dipartimento della coesione sociale.

Questo organismo ha la responsabilità di autorizzare o meno il programma dei centri giovanili, tenendo in considerazione i ritmi di vita dei partecipanti, la loro età e le situazioni locali. Numerose attività vi sono accessibili, tra le altre quelle di relax o di scoperta, gli impegni culturali, gli svaghi sportivi, tecnici, scientifici o artistici. La frequenza e la natura delle attività dipendono anche dal progetto pedagogico del team di gestione e del programma educativo desiderato dall’organizzatore.

Cosa ne è delle tariffe dei centri giovanili ?

La gestione dei bambini in centri giovanili è assicurata a una squadra composta da un direttore titolare del brevetto di attutudine alle funzioni di dirigente e da animatori / team di gestione titolari del brevetto di attitudine alle funzioni di animatori, o in corso di formazione. All’infuori di questi brevetti, il Ministero incaricato dei giovani riconosce, con un decreto, altre lauree che permettano di ricoprire una funzione nella gestione di un centro giovanile.

L’organizzatore è l’unico responsabile nell’elaborazione delle tariffe di un centro giovanile. Egli è inoltre responsabile della rimunerazione degli animatori e dei gestori. Se il centro beneficia di una sovvenzione dei Fondi per gli assegni familiari o del Fondo Sociale Agricolo, l’organizzatore ha l’obbligo di adeguare le partecipazioni richieste alle famiglie in funzione delle loro disponibilità. Da notare che le famiglie sotto il regime agricolo possono anche chiedere un aiuto complementare della loro cassa di Fondo Sociale Agricolo, previe alcune condizioni.

Informazioni sull'autore: Matteo Profili
Dalla mia adolescenza, ho sempre saputo fare felici le persone a me vicine con le mie idee specialmente nei fine settimana o anche durante i periodi di vacanze. Preferivo divertirmi invece di perdere il mio tempo. E di occasioni, non ne mancano. Adesso condivido questa passione per gli svaghi, di qualunque tipo, con tutti. Attraverso i miei articoli, attiro l’attenzione delle persone ad appezzare il mio aiuto e a far loro vivere la mia passione.
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