I tanti dubbi di Roma 2024

29 Février 2016 - Novità e tendenze
I tanti dubbi di Roma 2024

Ormai non rimane che aspettare settembre 2017. A Lima in Perù infatti in quel periodo ci sarà l'assemblea del Cio che sceglierà chi tra Roma, Budapest, Los Angeles e Parigi ospiterà le Olimpiadi del 2024. Al momento è proprio la capitale francese ad avere tutti i favori del pronostico, ma Roma non pare assolutamente rassegnata e, a detta degli addetti ai lavori, starebbe rimontando nelle gerarchie. Più indietro appaiono le altre due candidate. Qualche settimana fa il Comitato Roma 2024, presieduto da Luca Cordero di Montezemolo, in una sontuosa cerimonia ha presentato all'Eur il dossier che è stato presentato al comitato Cio di Losanna, dove è racchiuso il piano per Roma 2024. Il punto forte è soprattutto l'idea di fare dei giochi low cost, con la cifra di 5,3 milioni quella indicata per la realizzazione della manifestazione iridata. Un budget molto più basso dei 13 milioni bocciati dal Governo Monti per Roma 2020. Olimpiadi a basso costo oppure c'è sotto un trucchetto ? La risposta appare chiara appena si sfoglia il dossier.

 

Nodo trasporti

Non è in questo caso azzardato parlare di fumo negli occhi. I 5,3 milioni di Euro infatti riguardano solo i costi per l'organizzazione ( stadi, villaggio olimpico, sala stampa, stipendi etc..) ma mancano quelli relativi ai trasporti e alla ricezione turistica. Nel dossier completo presentato queste voci ci sono ma non vengono specificati i costi. In pratica la domanda bocciata da Monti aveva lo stesso costo per le voci di base, 5,3 milioni, il resto erano le altre spese omesse in questo del 2024. Quindi il costo totale dovrebbe superare i 13 milioni. Dettaglio non da poco visto che sono soldi pubblici. I luoghi poi dei possibili giochi riprendono poi alcune ferite patite dai romani. Partiamo dalle Vele di Calatrava, una incompiuta costata centinaia di milioni di Euro vicino Tor Vergata dove sorgerebbe il villaggio olimpico. Passiamo poi alla Fiera di Roma. Il polo è sull'orlo del fallimento, la zona Eur sia anima solo per il Capodanno Spazio 900 oppure per chi cerca fugaci rapporti a pagamento con prostitute. Lo stadio Flaminio è abbandonato da cinque anni a se stesso. Ma il nodo maggiore è quello dei lavori da fare per i trasporti. Prolungamento della Metro C da Torre Angela fino a Tor Vergata, linee ferroviarie e tram per collegare gli altri impianti attualmente scoperti, anello ferroviario e piste ciclabili. Non è che sarebbero opere inutili anzi, soprattutto il potenziamento della rete dei tram sarebbe fondamentale per la città, ma se pensiamo che le Vele di Calatrava, progettate per i Mondiali di Nuoto 2009 avevano un costo di 60 milioni per poi vederne spesi 400 di milioni con altrettanti ancora necessari per completarlo, si capisce perchè molti romani, per non parlare degli italiani, siano molto scettici quando sentono parlare di Olimpiadi low cost.

Informazioni sull'autore: Matteo Profili
Dalla mia adolescenza, ho sempre saputo fare felici le persone a me vicine con le mie idee specialmente nei fine settimana o anche durante i periodi di vacanze. Preferivo divertirmi invece di perdere il mio tempo. E di occasioni, non ne mancano. Adesso condivido questa passione per gli svaghi, di qualunque tipo, con tutti. Attraverso i miei articoli, attiro l’attenzione delle persone ad appezzare il mio aiuto e a far loro vivere la mia passione.
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